Tantissime sono le donne che soffrono di ritenzione idrica; la quale sappiamo essere una fastidiosa patologia che colpisce maggiormente gli arti inferiori. L’obiettivo di questo articolo non è spiegare in modo dettagliato e scientifico da dove deriva, ma fornire delle indicazioni generali per cercare di prevenire e limitare questo ‘fastidio’.
Partiamo dalle basi: si soffre di ritenzione idrica quando l’organismo ha la tendenza a trattenere liquidi, causando così un ristagno di fluidi (generalmente localizzato su cosce, glutei e addome). Le cause sono soggettive, ma la maggior parte delle volte, è dovuta da uno scorretto stile di vita o da cattive abitudini che, purtroppo, vengono sottovalutate. Queste abitudini malsane posso essere per esempio un consumo eccessivo di alcol, fumo, sedentarietà e assunzione di alimenti sbagliati (ricchi di zuccheri e grassi saturi).
Vediamo però ora come poter agire su vari fronti:
- Prima di tutto è fondamentale l’idratazione. Questa è la prima regola per cercare di combattere la ritenzione idrica. Se si ha difficoltà a bere, è possibile aiutarsi con tisane, e thè. Abbondante acqua permetterà al nostro copro di espellere maggiori tossine e maggiori liquidi, evitando quindi di trattenerli nel corpo.
- L’alimentazione è un’altro fattore importantissimo. E’ fondamentale scegliere con cura i cibi da introdurre, bisogna cercare di prediligere cereali integrali e legumi, frutta, verdura, pesce e proteine vegetali, limitando il più possibile alimenti industriali e zuccheri raffinati. È inoltre consigliata l’assunzione di alimenti ricchi di vitamina C (agrumi, kiwi, ananas) e verdure soprattuto a foglia verde.
- L’allenamento è fondamentale nella prevenzione della ritenzione idrica in quanto permette di limitare la massa grassa a favore di quella magra (in sinergia con l’ alimentazione). È necessario quindi un allenamento personalizzato in cui si va ad allenare non solo gambe e glutei, ma focalizzarsi anche sulla parte superiore, per ottenere prima di tutto una proporzione a livello visivo, ma anche per far circolare il sangue correttamente. Molte donne infatti commettono l’errore di allenare solo la parte inferiore del corpo, aggravando così ancora di più la situazione. Allenare troppo gli arti inferiori e con troppo volume porta ad infiammare le gambe e di conseguenza, a vederle sempre gonfie. Bisogna quindi trovare il giusto equilibrio tra esercizio aerobico ed esercizio con i pesi. Un’altra accortezza da seguire, è introdurre nella solita routine di allenamento anche la pratica dello stretching, in modo tale da ‘sbloccare’ la circolazione e migliorare il ritorno venoso.
- Arriviamo ora all’integrazione, un’altra componente che può aiutarci a limitare la ritenzione idrica. È consigliato preferire prodotti naturali quindi composti da estratti vegetali. Tra i più noti, utili per curare la patologia, troviamo la centella asiatica, vitamina C, the verde e caffeina. (Noi ti consigliamo di provare gli integratori di altissima qualità di Yamamoto Nutrition e puoi risparmiare il 5% con il codice influencer ANNA05 sommandolo agli altri codici presenti)
Ci sono poi degli altri aiutini che si possono prendere in considerazione, che per noi donne sono più delle ‘coccole’. Mi riferisco a massaggi linfodrenanti e vari trattamenti. Molto utili sono anche i bendaggi all’argilla, un minerale noto per il suo potere antinfiammatorio.
Come abbiamo visto, non esiste (putroppo) la bacchetta magica per eliminare la ritenzione idrica nel giro di pochi giorni, ma tramite gli accorgimenti sopra descritti, nel tempo si possono vedere buoni risultati.
E’ importate quindi, seguire un corretto stie di vita, non sono per limitare la ritenzione idrica, ma soprattutto per vivere in maniera più sana.
Inoltre è fondamentale sottolineare che, certamente va bene cercare di prevenire questo ‘fastidio’ ma senza prenderlo troppo sul serio perchè per noi donne avere un po’ di ritenzione è del tutto normale e…. Ci rende umane!